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Nell'arcipelago si elabora una gran varietà di prodotti artigianali, dagli articoli in pelle e le calzature (specialmente ad Inca e altri paesi del centro di Maiorca, così come Ciudadela, Minorca) fino agli oggetti in vetro, la bigiotteria di Minorca o le perle di Manacor (Maiorca).
Sono anche molto conosciuti gli oggetti in creta, come i "siurrels" e quelli elaborati nei laboratori d'artigianato di Marratxí (Maiorca). Tra i tessuti risaltano i tradizionali robes de llengües, tele stampate che si utilizzano nelle case maiorchine, e la moda ad lib d'Ibiza.
La pasticceria maiorchina sopratutto esporta le einsamadas. Le bevande più celebri sono il gin maiorchino, il palo (aperitivo d'erbe che si beve solo o con gassosa e ghiaccio), i liquori alle erbe d'Ibiza ed i vini di Benissalem (Maiorca). Non bisogna dimenticare gli insaccati ed i formaggi, molto tipici nell'arcipelago.
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Dove comprare
Maiorca
Mercati.
Il posto migliore per comprare i prodotti gastronomici è senza dubbio il mercato settimanale che si organizza nella maggior parte dei paesi maiorchini. Il più grande si celebra ad Inca il giovedì, il più tradizionale, con i prodotti della terra, il mercoledì a Sineu. Entrambi si trovano nel centro dell'isola.
Mercato di Sineu. Nella zona più frequentata, la piazza della chiesa, dove tutti vanno a comprare eccellenti fichi ed albicocche secche, oltre alla ceramica di Pòrtol e ceste africane.
Anche a Palma ci sono dei mercati che valgono la pena essere visitati, come la vendita del pesce nella Lontja (Es Moll de Pescadors) alle 6 di mattina, il mercat Olivar (piazza Olivar, dal lunedì al sabato dalle 7 alle 14) od il mercat Artesanal che durante l'estate si pone in piazza Mayor dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 14 (in inverno solo il venerdì ed il sabato).
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Minorca
Il formaggio di Mahón, il gin di Xoriguer, i liquori alle erbe ed i biscotti alle mandorle sono le spese più interessanti nei mercati e nei negozi alimentari. La maggior parte dei paesi hanno il loro proprio mercato settimanale, come quello della piazza Mayor de Ferreries, il sabato mattina, oltre alle bancherelle d'artigianato i contadini locali vendono pane, formaggio, miele ed insaccati. I due mercati più grandi sono quello del chiostro carmelitas de Mahón e quello della piazza Libertat de Ciudadela, entrambi tutte le mattine da lunedì a sabato.
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Ibiza
Oltre agli oggetti artigianali di gioielleria, ceramica e cuoio, ci sono tutti i capi di moda d'Ibiza - gonne, vestiti, camice e pantaloni normalmente di un bianco immacolato - che sono quelli che più hanno successo tra i visitatori dell'isola.
Nel campo gastronimico è tipico il flaó e la ensaimada; tra le bevande i liquori alle erbe.
Tutti questi prodotti si possono trovare nella fiera degli artigiani dell'isola, che si celebra ad Eivissa durante la Pasqua ed in autunno.Chi è in cerca di ceramica, potrà trovare la più tipica nei laboratori di Sant Rafael ed in qualche negozio del centro di questa località, come Kinoto o Carlos Icardi.
I mercatini formano parte della cultura d'Ibiza e sono una delle grandi attrazioni turistiche da quando gli hippy invasero l'isola verso la fine degli anni 60. Lì si può trovare di tutto: anelli e braccialetti fatti a mano, vestiti, borse, oggetti di ceramica, stoffe, cappelli, fazzoletti...Questi sono i più interessanti:
Es Canar. Punta Arabí, Santa Eularía. Nei mesi d'aprile ed ottobre c'è tutti i mercoledì. Ci sono all'incirca 400 bancarelle che vendono vestiti, artigianato e bigiotteria.
Las Dalias. Sant Carles di Peralta. Un giardino che tutti i sabati dell'anno si riempe con 80 bancarelle che espongono solo articoli fatti a mano.
Le vie del porto d'Ibiza, sono il miglior posto della città per curiosare tra le numerose bancarelle che, d'aprile ad ottobre, aprono alle 5 del pomeriggio. Da maggio ad ottobre tutti i giorni c'è (eccetto la domenica) il mercatino del Paseo s'Almera in Santa Eularía.
Il punto d'incontro per vegetariani ed amanti del macrobiotico è Can Sort, in via Sant Joan. Il mercato del sabato vende prodotti biologici e piatti vegetariani esotici.
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